Ci sedemmo tutti dalla parte del torto perchè era più comodo.

Arrivarono i supermercati e le grandi superfici commerciali: dentro c’erano prodotti sconosciuti e tutti uguali, che poi la pubblicità rese falsamente unici e familiari.

Sapevamo che acquistandoli avremmo fatto chiudere il nostro ortolano, il nostro droghiere, il nostro alimentare di quartiere, il nostro negozio di articoli per la casa, per non parlare della nostra coltelleria.

Quando passavamo davanti a questi piccoli negozi per andare al supermercato, evitavamo lo sguardo del negoziante che conoscevamo da tanti anni.

Sapevamo di avere torto, ci sentivamo in colpa, ma era il progresso: era più comodo, risparmiavamo tempo e denaro.

E uno dopo l’altro, tutti loro hanno chiuso e con loro gli artigiani e i piccoli produttori che li rifornivano.