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Omaggio all’Artigiano Sconosciuto:

facciamo rinascere la Scarpetta di Scarperia. Insieme.

“A Scarperia la produzione di coltelli col manico di legno non ha avuto un ruolo di primo piano, tanto che non risultano denominazioni specifiche per indicare le varie forme, che pure possono essere abbastanza diverse l’una dall’altra.”


“L’intrinseca semplicità di questi coltelli e la ricorrente assenza di marchi col nome del fabbricante o del luogo di produzione rende spesso incerta l’attribuzione a Scarperia degli esemplari che si rinvengono, alcuni dei quali potrebbero provenire invece da centri minori oppure essere il prodotto di un artigianato non particolarmente specializzato e quindi più diffuso.”

“La caratteristiche comuni a tutti questi coltelli sono la mancanza della molla e la presenza di una fascetta metallica, generalmente in ferro, su cui è ribattuto il perno della lama. Non c’è alcun dispositivo di arresto e il movimento di apertura si ferma quando un gradino formato dal lato dorsale del tallone giunge a contrastare col bordo della fascetta. La posizione di apertura (così come quella di chiusura) è mantenuta solo per attrito, perciò è necessario che la lama forzi un po’ nell’intaglio praticato nel legno.”

“ Quando, con l’uso, questo attrito scompariva o diveniva insufficiente e la lama cominciava a ciondolare, qualche martellata sul perno poneva rimedio all’inconveniente. Le lame sono quasi sempre poco spesse, di conseguenza mancano sia le pianelle che un tallone chiaramente. Il legno usato per i manici era generalmente il bosso (indicato spesso come “bossolo”), tanto che invece dell’espressione “coltelli col manico di bossolo”.

(da: Luciano Salvatici “Coltelli d’Italia”)


“Il pilastro filosofico del mingei è "l'arte manifatturiera della gente comune". Yanagi Sōetsu scoprì la bellezza negli oggetti ordinari e utili di uso quotidiano, creati dagli artigianati anonimi e sconosciuti. Secondo Yanagi, gli oggetti utili creati dalla gente comune sono "oltre la bellezza e la bruttezza". Alcuni dei criteri caratterizzanti dell'arte e dell'artigianato mingei:

creato da anonimi artigiani anonimi
produzione manifatturiera in quantità
economico
usato dalle masse
utile per vita quotidiana
rappresentativo della regione nel quale è stato prodotto

Il libro di Yanagi "The Unknown Craftsman" ha dato inizio ad un influente lavoro fin dalla sua pubblicazione in inglese nel 1972. Il libro esamina il punto di vista giapponese e l'apprezzamento dell'arte e della bellezza negli oggetti quotidiani, inclusi ceramiche, lacche, tessuti e oggetti in legno.”

(da: Wikipedia “Mingei)

La Scarpetta è veramente il coltello dell’Artigiano Sconosciuto, prodotta senza un vero nome, con grande semplicità, per essere usata da tutti, tutti i giorni.
Come quella dei ciottoli nel fondo di un ruscello, la sua forma è stata modellata esemplare dopo esemplare, anno dopo anno, da centinaia di artigiani senza nome.
Vogliamo farla rinascere ed entrare nella Collezione Coltelli Regionali delle Coltellerie Berti perché si unisca alla più completa Collezione oggi presente in Italia ed abbia  finalmente in questa il posto che certamente le spetta di diritto.

Facciamolo insieme.

Andrea Berti


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